La LEGGENDA delle OSSA MAGICHE

Nella Scuola di ADVENTURES, erano soliti fare sempre delle competizioni.

Un bel giorno, il Professor SOTUTTO , parlando alla sua classe fu molto chiaro:

“Se vincerete, vi porterò in gita! E’ sarà una bellissima sorpresa!”

insegnante

La partita fu durissima ma la sua classe vinse!

 

E così, come promesso, il Professor SOTUTTO, disse ai ragazzi:

” BRAVI! Preparatevi…. andremo in campeggio a PICCOASCIUTTO,

in una tenuta indiana,,,,!”

 

I ragazzi erano contentissimi e già sognavano avventure e scoperte…

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speravano di vedere tanti animali

 

e soprattutto, speravano di incontrare i pericolosissimi  ORSI!

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Arrivò il giorno della partenza e dopo un lungo viaggio, giunsero a PICCOASCIUTTO!

Cominciarono ad allestire l’accampamento, montando le tende e preparando il fuoco…

 

Tutto sembrava perfetto, il cielo era pieno di stelle e, seduti intorno al fuoco,

il Professor SOTUTTO, decise di raccontare una storia:

La LEGGENDA DELLE OSSA MAGICHE!

braccio

I ragazzi prima risero nervosamente, poi,

man mano che il Professore continuava il racconto, cominciarono ad essere preoccupati!

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La leggenda tramandata dagli avi di DANZA NEL BUIO, un famosissimo Capo Indiano, raccontava delle presenza nel bosco dello SCHELETRO DI UN RANGER, che vagava nella notte…

 

A sentire il racconto, tutti cominciarono a guardarsi intorno,

chi vedeva delle ombre, chi sentiva dei rumori strani….

 

A un certo punto

proprio vicino al laghetto

videro qualcosa…

di molto strano!a8 scheletro.gif

Tutti cominciarono ad urlare, correndo di quà e di là

 

Il Professor SOTUTTO non sapeva più come calmarlia45 3 prof

Poi, li radunò tutti e disse:

” Ragazzi, non sarà un fantasma qualunque a vincere gli ADVENTURES!

Seguitemi, lo scoveremo!

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E s’incamminò nel fitto bosco…

All’improvviso proprio di fronte a loro ecco che apparve lo SCHELETRO!

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Non fu facile mantenere la calma

 

Tornati di corsa all’accampamento, il Professor SOTUTTO, riprese il libro.

Doveva scoprire se la storia spiegava come il Ranger era stato trasformato in scheletro.

Scoprì leggendo che “il povero Ranger

stava controllando che tutto fosse a posto nel bosco,

quando improvvisamente sentì un rullo di tamburi e dei canti…

 

seguì i segnali

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ma quando stava per arrivare nel luogo da cui proveniva tutto quel baccano…

vide rotolare dei teschi che lo travolsero, facendolo svenire!

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Quando si risvegliò, si accorse di essere stato trasformato in SCHELETRO!

 

Una maledizione lo aveva colpito:

aveva osato interrompere la DANZA MAGICA ALLA LUNA degli Indiani!!!”

Il Professor SOTUTTO allora pensò che in fondo non doveva essere cattivo

ma solo sfortunato e se lo immaginò triste e solo…

 

“Chiamerò Madame PENDOLA TU CHE PENDOLO IO!”

una saggia signora che aveva vissuto per lungo tempo con gli indiani…

nonna

Chi meglio di lei poteva dargli un consiglio?

E infatti Madame PENDOLA TU CHE PENDOLO IO,

dopo aver sentito la storia, non ebbe dubbi.

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Mi ricordo molto bene – disse – quel poverino non voleva in fondo fare niente di male

ma l’aver interrotto

La DANZA MAGICA ALLA LUNA 

è stata la causa della sua maledizione!

“Che possiamo fare?” Le chiese il Professor SOTUTTO.

Madame PENDOLA TU CHE PENDOLO IO rispose:

Dovete rifare la

DANZA MAGICA ALLA LUNA!”

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E chiuse la conversazione.

Il Professor SOTUTTO radunò tutti i ragazzi e spiegò il piano.

Prepararono tutto il necessario…

 

Poi aspettarono l’arrivo di LUPOJACK, mandato da

Madame PENDOLA TU CHE PENDOLO IO

per mostrare loro i giusti passi e movimenti da fare durante la danza.

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I ragazzi si impegnarono molto e in poco tempo il rito era pronto!

Si riunirono intorno al fuoco, al suono dei tamburi, ballando e cantando…

 

e tutti gli animali cominciarono a ballare insieme a loro

 

persino l’ORSO!

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 ………………………………

COSA SUCCEDERA AL POVERO SCHELETRO RANGER?


SEI CURIOSO?

ALLORA DECIDI TU!

Ci sono DUE FINALI

CLICCA SU UNA DELLE DUE IMMAGINI …e scoprili!!!


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ananna.it

La Favola: “PIG e PIO”

C’era una volta,

non molto tempo fa, il Porcellino PIG.pig happy

Era un porcellino tranquillo e le sue giornate scorrevano sempre uguali. pig sport

Passava il tempo giocando e facendo surf.

 

 

Un giorno per il suo compleanno gli regalarono un libro.

Ahhhhhhhhh…LUI NON SAPEVA LEGGERE! 

I suoi amici, rimasero senza parole! Ma come!

NON SAI LEGGERE?

E il Topo Musicista fece addirittura una canzone : IMPARA PIG!

topo chitarra

Tutti gli consigliarono di imparare a leggere,,,,,

“Ma PIG, non sai quante cose ti perdi!”

E PIG ascoltava i consigli, ma non sapeva da dove cominciare..

pig che ruota

“Ti serve un maestro!”

E tutti pensarono al Professor Giallo Pio.

Lo contattarono e in men che non si dica si rese disponibile…

pulcino occhiali

Il Professor Giallo Pio scrutò lungo PIG e gli spiegò che avrebbe dovuto studiare molto ma che alla fine avrebbe scoperto un mondo sconosciuto, magico e infinito! La sua fantasia avrebbe preso il volo…

Il porcellino Pig dopo aver ascoltato il Professor Giallo Pio cominciò a preoccuparsi, temeva di non poter più giocare e di dover passare tutto il tempo rinchiuso in casa a studiare.

pig piange

Ma il Professor Giallo Pio aveva già la soluzione… e disse al Porcellino Pig

pilcino agitato

” Ogni volta che imparerai qualcosa di nuovo ti darò un premio…

Cosa vuoi?”

Il Porcellino Pig rispose:” Mangiare!!!”

E così, giorno dopo giorno, lezione dopo lezione

book sfoglia

il Professor Giallo Pio premiava il Porcellino Pig con qualcosa di delizioso..

pig patatine

continuando ad insegnargli tutto quello che sapeva

anche se il Porcellino Pig ogni tanto era stanco

pig occhioni

Ma era sufficiente dargli il premio per vederlo entusiasta!!!

pig anguria

Fu così, che piano piano, il Porcellino Pig divenne sempre più bravo e sempre più curioso…

pig GOOD

Cominciò a leggere e passò molto tempo con i suoi  amici e

ne trovò di nuovi

Il Professor Pio gli regalò molti libri interessanti,

felice di essere riuscito nell’impresa!

…e il Porcellino Pig fu felicissimo e divenne presto… il Professor Pig!… ansioso di aiutare altri amici a scoprire la magia dei LIBRI!!!

Leggi anche tu!

a nanna

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sono solo FAVOLETTE?

Quale era la vostra FAVOLA preferita?

Peter Pan mi aveva stregato…

Comunque, sapevate che la FAVOLA è un genere letterario antichissimo? Risaliamo addirittura agli Assiro-Babilonesi e ai Sumeri! Prima dell’invenzione della scrittura e della mitologia greca!

 

Se già nella notte dei tempi, la fantasia e la creatività degli esseri umani creava storie fantastiche, significa non solo che si sentiva il bisogno di sognare, immaginare, ma anche che quei racconti erano un potente trasmettitore di verità.


Le storie che si raccontano ai bambini vengono chiamate FAVOLE, ma anche FIABE, anche se:

FAVOLA = breve vicenda il cui fine è di far comprendere in modo facile una verità morale. I personaggi (animali, cose, persone…) sono realistici.

FIABA = storia, novella o commedia spesso di origine popolare, ricca di elementi fantastici. I personaggi (orchi, fate, folletti…) sono fantastici.

La differenza è sottile, fondamentalmente nella FIABA la morale è sottintesa e non centrale ai fini della narrazione.

Le storie per bambini sono dunque molto importanti e possono infondere:

  • sicurezza
  • ottimismo
  • fiducia
  • coraggio

L’educazione emotiva

 Nella realtà fiabesca accadono fatti straordinari:

gli animali parlano

gli oggetti si animano

si creano condizioni magiche

 

Grazie a tutto ciò le favole mostrano come gli ostacoli, con tenacia e perseveranza, possono essere superati.

E’ importante raccontare ai bambini anche gli aspetti spaventosi o comunque difficili delle favole: esiste il bene ma anche il male, e gli uomini a volte possono agire in modo aggressivo ed egoista.

personaggi negativi delle favole rappresentano simbolicamente le emozioni spiacevoli che il bambino può provare e le favole diventano il luogo simbolico in cui le può osservare e scaricare, acquisendo consapevolezza della complessità dei comportamenti umani.


L’adulto come coach e i neuroni a specchio

giphy

Quando si nasce, il cervello comincia a costruire reti neuronali in base alle esperienze. E qui entra in gioco il ruolo fondamentale dei genitori: da bravi coach, attraverso l’empatia, stabiliranno un contatto unico e speciale, come se tra loro e il bambino si attivassero le stesse reti neuronali. (Neuroni mirror)


Sviluppo del linguaggio 

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Leggere per il vostro bambino, con calma, rispondendo alle sue domande, lo aiuterà ad arricchire in modo considerevole il suo linguaggio, aiutandolo  a distinguere il “giusto” dallo “sbagliato”. I primi anni di vita sono fondamentali per tanti diversi aspetti: emotivi, cognitivi, sociali.

Quindi…coraggio! Leggere una favola  non è mai una perdita di tempo ma un momento prezioso che ricorderà tutta la vita.


ananna.it

La Favola :”Il VIAGGIO di SBILUNGO”

C’era una volta, non molto tempo fa…

💨NEROSMOG💨

una città PIENA di TRAFFICO e SMOG💨 💨

1amacchine

Non si potevano neanche aprire le finestre

l’aria era grigia e

tutti soffrivano MOLTISSIMO!!!

In questa città viveva

SBILUNGO

1automobilista brabbia

Si spostava spesso in macchina e

NON NE POTEVA PIU’!

1automobilista cammina rabbiosoera ARRABBIATISSIMO!!!

Doveva trovare una SOLUZIONE!

Un bel giorno,

mentre era in metropolitana

1automobilista metropolitana.gifprese una DECISIONE!

NON AVREBBE PIU’ VISSUTO

IN QUEL MODO!

1automobilista spnuvola libera

SBILUNGO decise di cominciare a fare più SPORT…

Cominciò con la PALLACANESTRO

ma

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non  era proprio adatta a lui!

Allora decise di andare a

CORRERE in Palestra…

2automobilista sport

ma

si ANNOIAVA TANTISSIMO!!!

E così, dopo averci pensato un po’,

prese la BICICLETTA e cominciò a

pedalare, pedalare, pedalare….2automobilista ciclista.gif

finchè,,, comincio a piovere,,,,,

nuvola e temporale

MA CHE SFORTUNA!

Il povero SBILUNGO cominciò a correre!!!

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E corse, corse, corse, quando, per fortuna,

vide una scritta…

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BAR

Appena entrato, vide che il BAR era pieno di personaggi un po’ strani,

si avvicinò al bancone dove alcuni ubriaconi stavano cantando…

Dietro al bancone, il proprietario BECCOBLU

gabbiano drink

gli offrì da bere e gli chiese di dove fosse…

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SBILUNGO, finalmente all’asciutto, bevve il drink.

Davvero buono!!!🍹

Cominciò a sfogarsi…

BECCOBLU lo ascoltava in silenzio e

il Formichiere NASONE,

che era proprio lì di fianco

formichiere drink    dopo aver ascoltato disse:

NON VORRAI TORNARE A

💨NEROSMOG💨?

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SBILUNGO era un po’ brillo… e stava sognando

1automobilista seduto

di vacanze al mare, sole, pace e

 onde…

Eh già… forse era arrivato il momento di FUGGIRE!

1automobilista sogna

In men che non si dica, corse a casa

mondo

e guardò a lungo il MAPPAMONDO!

Non riuscendo a scegliere un posto dove andare…

alla fine decise di

PARTIRE AD ESPLORARE IL MONDO!

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Preparò la valigia, scrisse ai suoi amici e… VIA!

E così, cominciò il viaggio di SBILUNGO,

tra aerei, bus, barchette

con qualunque mezzo di trasporto che gli permettesse di

vedere posti nuovi,

osservare animali in libertà

 e conoscere tante persone

e tante città

collezionando tanti ricordi

machina fotografica

ma…

Sole e sdraio

tra un viaggio e l’altro

SBILUNGO si fermava…

in un luogo speciale che aveva scovato

seguendo il consiglio di BUCABECCO 

pappagallo

il suo nuovo amico incontrato per caso

durante un viaggio.

Questo posto è davvero unico e quindi….

non si sa dove sia!

cocomero

Una cosa è certa, in questo paradiso

non c’è smog, né confusione!!!

Vuoi sapere dove è andato SBILUNGO?

Prova a chiedere a BUCABECCO

ma

non sono sicura che te lo dirà!!!

automobilista al mare

a nanna

VIOLET the INFLUENCER

C’erano un volta due potenti INFLUENCERS.

Si chiamavano

MAFALDA e IVONNE.

 

 

Per loro l’unica cosa importante era contare il numero di FOLLOWERS, aumentarli ogni giorno.

Non importava come, pubblicavano qualunque tipo di messaggio, purché si arrivasse allo scopo: ESSERE SEGUITE!

fashion influencer

VIOLET era una pecorella bianca e felice.

Un giorno navigando in Internet s’imbattè

nei blog di MAFALDA e IVONNE. ORRORE!!!

Stavano pubblicizzando vestiti di plastica, scarpe di plastica, borse di plastica

e NEANCHE RICICLATA!

 

Rimase così delusa nel vedere che erano seguitissime, anche se a volte proponevano look davvero assurdi o iniziative davvero sciocche, come tatuarsi una rosa sul collo per poter far parte del loro gruppo!

fashion influencer

Decise di provare una sfida:

MI LANCERO’ NEL WEB COME INFLUENCER!

Ma COME?

Dopo aver pensato a lungo… ECCO L’IDEA!

violet fashion influencer

Contatterò il mio grande amico ARRO il ramarro.

fashion influencer

Era sempre pieno di idee!

Proprio grazie a lui l’anonimo LAMA era diventato un LAMA-BOND!

 

 

 

ARRO chiamò subito la sua squadra di Trend setter, informatissimi sulle nuove tendenze e sempre felici di poter aiutare…

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Fu così che, dopo essersi riuniti, venne fatta una proposta:

OK, ti chiami VIOLET, allora ti tingeremo di VIOLA!!!

 

Influencer

IDEA STREPITOSA!

Costo basso, niente di impegnativo, sicuramente avrebbe incuriosito…

VIOLET venne immersa in una vasca di succo di mirtilli, si rilassò, divertendosi fino a che le dissero che era finalmente pronta!

ED ECCO… una PECORELLA VIOLA!

fashion influencer

E venne pubblicato il primo POST !

post

Le reazioni furono immediate!

fashion influencer

I LIKE cominciarono a fioccare, aumentando di ora in ora…

like

Sembrava che tutti volessero capire bene come VIOLET fosse riuscita a cambiare colore

in maniera così naturale!

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In poco tempo, tutti copiarono il Look di VIOLET,

chi si tingeva i capelli, chi indossava qualcosa di viola, chi faceva dolci ai mirtilli, perfino i ghiaccioli venivano venduti di più se avevano almeno una striscia viola!

 

 

 

 

 

VIOLET era molto contenta

MA

pensò

in fondo cosa significa tutto questo?

Cosa vuol dire essere trendy, seguire le mode… è necessario?

fashion influencer

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Alla fine VIOLET si era divertita, le piaceva vedere che erano in tanti a seguirla e allora

decise di mandare un messaggio… DIVERSO!

Violet the influencer

In fondo quello che contava era

essere se stessi,

quindi

pubblicò un POST senza immagine,

in cui tutti potevano identificarsi

LA VITA E’ UNA FESTA…. VESTITI COSI’!

Violet the influencer

OGNUNO DI NOI E’ SPECIALE!

Allora sì che i LIKE esplosero!!! E i commenti!!!

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VIOLET raggiunse il milione di followers e

i like continuarono ad aumentare…

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Non copiare, si te stesso!!!

Violet the influencer

Ciao!!! VIOLET


ananna.it


 

La Favola: “ARIA e FIAMMA”

regno dell'unicornoC’era una volta, non molto tempo fa…

il Regno degli Unicorni.

 

In questa terra lontana, regnava una bellissima Principessa che si chiamava Aria.

principessa

Aria cercava di far divertire sempre i suoi sudditi, credeva nel potere dell’amore e della musica…💗

 

 

 

 

Tutti vivevano felici, passando il tempo tra mille divertimenti e feste!

 

 

 

 

 

 

MA…il segreto di tutta questa FELICITA’ era protetto da una sfera,

la SFERA MAGICA degli UNICORNI!

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Purtroppo

il Regno non era al sicuro…ali nere.gif

ACIDOFILA, una  STREGA MALEFICA,

odiava Aria

a tal punto da pensare ogni giorno

a come distruggere tutto e interrompere

tanta pace!

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ACIDOFILA, era la Regina del MONDO BUIO

dove tutti erano STONATISSIMI e BRUTTI,

ma così brutti  che anche

la musica era ORRIBILE!!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un giorno di pioggia, durante il temporale, ACIDOFILA convocò

la Fattucchiera MUFFA

e le disse:

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“DEVI FARMI UN INCANTESIMO POTENTE, ANZI POTENTISSIMO

VOGLIO DISTRUGGERE

QUELLA MALEDETTA ARIA!!!!!!!”

 

stregone

MUFFA pensò e ripensò, consultò tutti i suoi libri magici...

poi venne FULMINATA dalla più crudele delle idee

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UNA POZIONE MAGICA

VELENOSISSIMA!!!

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Così, MUFFA fece il maleficio

diede la pozione velenosa agli Unicorni

e all’improvviso

 

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la SFERA MAGICA perse il suo potere

tutto cambiò colore

i fiori morirono…

 

rosa morta

gli abitanti del Regno degli Unicorni diventarono

pigri, noiosi, sempre in collera…

 

 

 

 

e

cosa ancora più grave

NON SAPEVANO PIU’ BALLARE E CANTARE!

 

animali felici

La povera Principessa Aria diventò triste, confusa.

Pianse molto… 

 

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finché

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decise di convocare REFOLO

 il piccolo ELFO  MAGICO!

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REFOLO sapeva già tutto…. 

e si confrontò con i GRANDI SAGGI

Insieme decisero che la cosa da fare IMMEDIATAMENTE

era

CERCARE UN EROE

disposto a combattere ACIDOFILA e il suo maleficio!

 

 

 

 

I GRANDI SAGGI BLAMELO e BLAFRAGOLA portarono il messaggio

alla Principessa Aria

che

 

principessa incarico

indisse subito una gara tra

i più coraggiosi

del REGNO.

 

 

 

 

Arrivarono il CAMALEON, il PAVONBLU, la TARTATIMIDA, il TOPODOLCE e…

il DRAGHETTO FIAMMA!

Aria decise di far scegliere quale sarebbe stato l’EROE

a INDOVINELLO, il maghetto del Regno

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e INDOVINELLO non ebbe dubbi

il DRAGHETTO FIAMMA

li avrebbe salvati!

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INDOVINELLO fece un incantesimo

per infondere ancora più forza e coraggio

al DRAGHETTO FIAMMA

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fino a che divenne prima ROSSO

 

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poi… VELOCISSIMO!

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FIAMMA volò alto nel cielo fino ad arrivare

al MONDO BUIO… 

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Ma nel cielo l’aspettava

il DRAGO SPINA

che ACIDOFILA aveva incaricato come

custode dell’antidoto alla pozione velenosa!!!

drago palla

I due DRAGHI si scontrarono tra le nubi

 gli UNICORNI cominciarono a volteggiare…

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L’aria si riempi di colori e profumi

FIAMMA con una fiammata potentissima

riuscì a vincere il DRAGO SPINA!!!

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e l’ampolla con l’antidoto scoppiò

evaporando nel cielo

un vortice luminoso li avvolse…

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poi apparvero mille luci colorate

e finalmente

ricominciò la musica!!!

fochi artificio

La SFERA degli UNICORNI

riapparve in tutto il suo splendore

palla magica azzurra

Il Draghetto FIAMMA era esausto e…

ancora rosso!

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INDOVINELLO si era scordato di rompere l’incantesimo!

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“Fuoco di qua, aria di là…

torna DRAGHETTO alla normalità!”

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Ed ecco fatto!

Il DRAGHETTO FIAMMA ritornò verde, felice e

pronto per essere festeggiato!!!

 

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Il sole splendeva nel

Regno degli UNICORNI!

arcobaleno

Tutti festeggiarono e ricominciarono a cantare,

il Regno splendeva di colori✨

 

 

il DRAGHETTO FIAMMA venne portato in trionfo

e la Principessa Aria lo ringraziò con un bacio!

💗💗💗💗💗

💗💗💗💗💗💗💗💗💗💗💗💗💗💗💗💗💗💗💗💗💗💗

 

 

 

 

 

 

Se guardi in alto,

sopra quella nuvola a forma di Unicorno,

proprio là dietro…

ti aspetta il REGNO DEGLI UNICORNI…

unicorno

Osserva bene….

 

a nanna

 

 

 

 

Il potere delle FAVOLE!

Il cervello dei bambini cresce quando stanno creando.

Ecco il potere delle le favole:

scatenano la creatività, la fantasia, le emozioni.


favola: breve vicenda, narrata in versi o in prosa, i cui protagonisti possono essere persone, animali o cose, e il cui fine è di far comprendere in modo facile una verità morale.


Avete presente le Favole di Esopo, di Fedro, di La Fontaine?


La Lepre e la Tartaruga (Esopo)

La lepre si vantava con tutti gli animali: “Nessuno può battermi in una gara di velocità; sfido chiunque a correre con me e a superarmi!”


La tartaruga accettò la sfida, con tanta calma e il sorriso sulla bocca.

“Questa poi!” rise la lepre “Una tartaruga che vorrebbe battermi nella corsa”.

Ma la tartaruga sembrava seria: “Non vantarti prima della vittoria; vuoi fare questa gara o no?” La lepre accettò, così fu stabilito il percorso e dato il via.

Naturalmente, la lepre partì come un fulmine e superò la tartaruga.

A poca strada dal traguardo, poiché non vedeva più il suo avversario, la lepre decise di fare un sonnellino, per mostrare alla tartaruga quanto le fosse superiore.

Tuttavia, la tartaruga, avanzava passo dopo passo e non impiegò molto a raggiungere la sua avversaria.

Poi, visto che la lepre ancora dormiva, andò avanti e tagliò il traguardo.

Quando la lepre si svegliò, ormai era troppo tardi e la tartaruga aveva vinto la gara!

Così, la tartaruga disse alla lepre:

”Non basta correre, bisogna partire in tempo”.

I propri avversari, per quanto deboli,

non devono mai essere sottovalutati.

 


Leggete loro  qualunque tipo di racconto anche storie che non si concludono con un finale classico. Non vi preoccupate del fatto che non abbiano tutte un lieto fine, i bambini imparano tanto dalle storie che trattano temi difficili , addirittura  tristi o tragici.

Parlo di storie ovviamente adatte alla loro età, che li aiuteranno ad esporsi alle cose belle come a quelle brutte, promuovendo l’empatia e aiutandoli a non giudicare.

Questa è la strada per una comunicazione sincera tra  genitori  e figli  sui vari aspetti della vita,  aiutandoli a capire le ragioni che ci sono dietro alle loro emozioni e azioni.



a nanna


La favola: “PETER e l’ASTRONAVE”

mary-poppins-2756841_960_720  C’era una volta,

non molto tempo fa…

 bambino

un bambino molto curioso ma tanto timido.

Si chiamava Peter!

 

 

Un bel giorno, Peter stava giocando nel parco e alzando gli occhi al cielo vide…

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un oggetto molto strano!!!

Peter rimase a fissare il cielo, non credeva ai suoi occhi

 200w-1 sembrava proprio un’ASTRONAVE!!!!

Corse dalla mamma.

“MAMMA, mamma, guarda là, in alto, cosa vedi?”

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La mamma guardò, ma non vide niente.

“Non c’è niente Peter, solo nuvole…”

Allora Peter corse dai suoi amici e indicando il cielo chiese anche a loro:

“Avete visto? Là in alto, è passato qualcosa di molto strano!!!”

Tutti guardarono e riguardarono, ma nessuno sembrava vedere niente!

Peter rimase deluso, continuò a camminare nel parco col naso all’insù,

cercando quella strana cosa volante….

Arrivò in un grande prato e sentì della musica

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Si avvicinò piano piano…

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“Avete visto qualcosa di strano?”

chiese

ma ALL’IMPROVVISO

la musica diventò altissima e tutto intorno apparvero

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strani esseri colorati

che profumavano di ciambelle e muffin al cioccolato!!!

Peter non sapeva più dove guardare!

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E gli era venuta anche fame!!!!

Si avvicinò timidamente ballando

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QUANDO

di colpo il cielo diventò scuro e minaccioso

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l’aria si riempi di bolle rosa

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e

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suonò la sveglia!!!

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ERA UN SOGNO!!!

UFFFFFFF, meno male!

Aveva solo sognato! Si alzò, raggiunse la mamma e il papà in cucina dove lo aspettavano dei biscotti fumanti, appena fatti e raccontò il sogno…

Poi prese lo zainetto e s’incamminò verso la scuola

Il sole brillava alto, era una bellissima giornata,

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di extraterrestri nemmeno l’ombra…

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FORSE….

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Ciaooooooooo!

a nanna