MAMY & PAPY

Sapevate che i bambini che urlano o sono iperattivi sono il 45%?

Io sì. E sono tutti a bordo degli aerei!emoji due dita

QUINDI, don’t panic.

(Panic solo se gli iperattivi sono i genitori)

MA, l’esperienza mi conferma che, mamy e papy sono delle creature di un altro pianeta, mezzo Rambo e mezzo Siddhartha.

MA, non sono tutti uguali! Eh no! Solo i più forti affrontano le prove della vita (compreso un volo aereo) con spirito ninja. Sono riconoscibili da alcuni dettagli che possono sfuggire all’occhio inesperto.

MA & PA  NAMASTEemoji mani cuore

“La luce che è in me saluta la luce che è in te”. E arrivano circondati da un’aura luminosa, col pargolo (che rimane tale fino a 6 anni) come un piccolo Buddha. E’ come se avessero un potenziale divino, qualunque cosa facciano segue leggi sconosciute a noi umani. Però FUNZIONA.

emoji OKMA & PA HIGH-INTENSITY TRAINING

Corrono. Questi poveri genitori corrono sempre. Un po’ come facciamo tutti… ma con più fatica: less workout, more work! Quando li guardi ti stanchi. Alla fine anche il bimbo è stremato. Funziona anche questo.

                                         MA & PA GLAMOUR

lei

luiMa quanto è difficile avere un aspetto FAVOLOSO anche dopo ore e ore e ore di volo con tre bambini, dico tre, SVEGLISSIMI? Questi genitori atipici, probabilmente cresciuti a guaranà e kombucha, sono BELLISSIMI. E’ incredibile ma all’arrivo non sono nemmeno stropicciati. Invidia…

.

emiji helpMA & PA TRISTEZA

Qualche volta capita a tutti. La Tristeza intendo. Quel sentimento di patimento, malinconia… come una colica agli inizi. Ecco, questi poveri genitori hanno in genere esaurito le forze, sono ormai in balia degli eventi e i pargoli (lo sanno) sono fuori controllo, Ivan il Terribile e Maria la Sanguinaria. Chiedete AIUTO! Non vergognatevi. A bordo c’è sempre qualche emulo di Erode o qualche Mary Poppins come me!

Unknown

Vado… a presto.

La Favola: “Pig e Pio”

C’era una volta,

non molto tempo fa, il Porcellino PIG.pig happy

Era un porcellino tranquillo e le sue giornate scorrevano sempre uguali. pig sport

Passava il tempo giocando e facendo surf.

 

 

Un giorno per il suo compleanno gli regalarono un libro.

Ahhhhhhhhh…LUI NON SAPEVA LEGGERE! 

I suoi amici, rimasero senza parole! Ma come!

NON SAI LEGGERE?

E il Topo Musicista fece addirittura una canzone : IMPARA PIG!

topo chitarra

Tutti gli consigliarono di imparare a leggere,,,,,

“Ma PIG, non sai quante cose ti perdi!”

E PIG ascoltava i consigli, ma non sapeva da dove cominciare..

pig che ruota

“Ti serve un maestro!”

E tutti pensarono al Professor Giallo Pio.

Lo contattarono e in men che non si dica si rese disponibile…

pulcino occhiali

Il Professor Giallo Pio scrutò lungo PIG e gli spiegò che avrebbe dovuto studiare molto ma che alla fine avrebbe scoperto un mondo sconosciuto, magico e infinito! La sua fantasia avrebbe preso il volo…

Il porcellino Pig dopo aver ascoltato il Professor Giallo Pio cominciò a preoccuparsi, temeva di non poter più giocare e di dover passare tutto il tempo rinchiuso in casa a studiare.

pig piange

Ma il Professor Giallo Pio aveva già la soluzione… e disse al Porcellino Pig

pilcino agitato

” Ogni volta che imparerai qualcosa di nuovo ti darò un premio…

Cosa vuoi?”

Il Porcellino Pig rispose:” Mangiare!!!”

E così, giorno dopo giorno, lezione dopo lezione

book sfoglia

il Professor Giallo Pio premiava il Porcellino Pig con qualcosa di delizioso..

pig patatine

continuando ad insegnargli tutto quello che sapeva

anche se il Porcellino Pig ogni tanto era stanco

pig occhioni

Ma era sufficiente dargli il premio per vederlo entusiasta!!!

pig anguria

Fu così, che piano piano, il Porcellino Pig divenne sempre più bravo e sempre più curioso…

pig GOOD

Cominciò a leggere e passò molto tempo con i suoi  amici e

ne trovò di nuovi

Il Professor Pio gli regalò molti libri interessanti,

felice di essere riuscito nell’impresa!

…e il Porcellino Pig fu felicissimo e divenne presto… il Professor Pig!… ansioso di aiutare altri amici a scoprire la magia dei LIBRI!!!

Leggi anche tu!

a nanna

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Favola: “PIZZAMAI”

La Favola:

C’era una volta, non molto tempo fa…

un paese lontano in cui tutti potevano mangiare a sazietà

Il segreto di tanta abbondanza era

una scatola magica!

Ogni volta che qualcuno si avvicinava e la apriva, la scatola magica regalava

cibo e prelibatezze di ogni genere!

scatola cibo

Gli abitanti erano felici, potevano avere sempre qualcosa di buono anche da offrire

a chi veniva a trovarli

Ma questa scatola magica

aveva solo un difetto:

non poteva mai regalare la PIZZA!

Tutti potevano mangiare dolci, frutta, hamburger, verdure… ma NON LA PIZZA!

NON ERA PROPRIO POSSIBILE!

Così un bel giorno  LOMBRICO VERDE, il Sindaco della città,

lombrico coda

decise di trovare il modo di far arrivare anche la PIZZA e accontentare i suoi cittadini che sognavano da tempo di poter mangiare un bel pezzo di pizza fumante…

Ma LOMBRICO VERDE, non aveva fatto i conti con PIZZAMAI,

clown1

il Clown malefico che, arrivato da lontano,  era stato mandato in quella città dal cattivissimo  LUPASTRO

lupo cattivo

proprio per far sparire tutte le pizze del mondo!

E così LOMBRICO VERDE decise di mandare SCATTO

millepiedi

il millepiedi più veloce mai esistito, alla ricerca della PIZZA.

Doveva risolvere il problema a tutti i costi.

SCATTO seguì le indicazioni ricevute da PILOTOPO

topo pizza.gif

un esploratore molto famoso in città  che gli indicò esattamente dove avrebbe trovato il PAESE della PIZZA.

Ma quando SCATTO arrivò,ebbe una brutta sorpresa…

OMG

Tutte le  PIZZE aveva subito

un incantesimo

ed erano stanche, stanchissime, anche ArrABbIAtE!

Avevi mai visto una pizza arrabbiata? E’ impossibile mangiarla….

Cosa fare?

SCATTO girò molto nel PAESE della PIZZA cercando di capire cosa era accaduto e camminando, camminando… s’imbatté nella

BANDA DEI PIZZUOLI

 

li seguì senza farsi vedere e arrivò in un luogo triste e buio dove scoprì

PIZZAMARCIA!

pizza4

PIZZAMARCIA era una stregona, ma

non era stata sempre cattiva.

Un giorno dei bambini invece che mangiarla l’avevano gettata via e, da allora,

aveva giurato di vendicarsi con un incantesimo che avrebbe

bloccato tutte le fette di pizza del mondo!

pizza teschio

PIZZAMARCIA si era travestita da LUPASTRO e aveva incaricato il Clown Malefico di mangiare tutte le fette di pizza!!!

SCATTO non si diede per vinto e decise di organizzare un

PIZZA PARTY!

pizza party

Proprio così, una festa per tutte le fette di pizza che ancora volevano divertirsi!!!

Arrivarono tantissimi pezzi di pizza,

da tutte le parti

pizze.gif

pizza occhiali

e si divertirono tantissimo

pizza tuffo.gif

dimenticandosi della tristezza

pizza happy

Il PIZZA PARTY fu un successone e la musica si fuse col formaggio delle pizze creando un meraviglioso tunnel profumato

pizza wow

le PIZZE cominciarono a uscire dai forni fumanti e golose

pizze6

e piano piano partirono per raggiungere tutti i paesi e le città!

pizza ruota

L’incantesimo era svanito!!!

pizza magic

E così, SCATTO ritornò a casa seguendo il profumo delle pizze

e trovò la

SCATOLA MAGICA felice di poter offrire anche un’altra prelibatezza!

pizza1 copia

Tutti erano felici e continuarono a festeggiare a suon di PIZZA

pizza dj

pizza fumante

Ogni giorno potevano mangiare ottime fette di pizza golosa

pizza formaggio

e non solo sognarla!

pizza sogno

Insomma, il sole era più giallo

sole

LOMBRICO VERDE era felice

lombrico happy.gif

e alla fine anche il Clown Malefico fu felice di poter assaggiare la PIZZA

clown3

che ovviamente era

pizza2 copia

BUONISSIMAAAA!

Pizza0

Ne vuoi una fetta?

a nanna!

 

Che la -FORZA gentile- sia con noi!

#giornatadellagentilezza  & #worldkindnessday su TWITTTER sono trend topics.

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La GENTILEZZA. Così importante da volerla celebrare per 1 giorno.

1 giorno.

Meglio di niente, sicuramente. E’ un inizio.

Eppure spaventa l’essere consapevoli e purtroppo, testimoni, della grande assenza. PARLIAMO DI GENTILEZZA. E’ davvero così difficile rispondere a un saluto? E’ davvero molto frustrante cedere il passo ad una signora? E’ immensamente complicato sorridere?

Accantonando i momenti di stress o “sovrappensiero” che possono capitare a tutti, rimango sempre un po’ amareggiata quando mi imbatto in scene che non si possono definire maleducate, ma da egoisti seriali sì.me-2078027_1280.jpgLa gentilezza infatti intesa come cortesia, disponibilità, fair play, galanteria, è per qualcuno un modo di essere, ma per qualcun altro...

Così, anche quando si viaggia in aereo, ci si dimentica del vicino (o dei vicini) e ci si barrica dietro gli auricolari, sguardo fisso al computer o al finestrino, incuranti di aver piantato il ginocchio nella schiena del passeggero davanti o di aver messo in bella mostra il proprio piedone con calzettone sul bracciolo… Non si è più fichi ad essere arroganti. Generalmente dissimula un profonda insicurezza.

cappelliera e testa.gif

Capita di vedere spesso signore che vacillano nel tentativo di sistemare la propria borsa nella cappelliera nell’incuranza più totale, a meno che non siano bellocce dai 20 ai 35 anni, nel qual caso appare sempre un cavaliere, ndr 😉

E comunque, tempo fa, mi è capitato di avvicinarmi a una signora veramente anziana che stava aspettando di attraversare da un po’ e al mio invito ad attraversare insieme mi sono sentita rispondere: “Guardi che sono io che la faccio attraversare!  ” Va beh. NON E’ FACILE.

bimbo ponte.gif

Comunque mi riferivo a quei gesti gratuiti, fatti appunto per gentilezza. Quelle azioni che facciamo non per lavoro, non per consuetudine, ma per mero piacere. Come fermarsi ad aiutare uno restato in panne con la macchina o liberare la sedia dalla propria borsa per permettere a qualcuno di sedersi. A QUESTO PROPOSITO,  a volte sarebbe utile avere dei dispositivi tipo seggiolino eiettabile, per provvedere a liberare senza discussioni inutili, il posto da ingombri non autorizzati. (le borse ndr)

In attesa che la tecnologia ci venga in aiuto, confido molto nell’evoluzione della specie e nella capacità di dare il giusto peso agli eventi.

Vado…a presto.

La Favola :”Il Viaggio di SBILUNGO”

C’era una volta, non molto tempo fa…

💨NEROSMOG💨

una città PIENA di TRAFFICO e SMOG💨 💨

1amacchine

Non si potevano neanche aprire le finestre

l’aria era grigia e

tutti soffrivano MOLTISSIMO!!!

In questa città viveva

SBILUNGO

1automobilista brabbia

Si spostava spesso in macchina e

NON NE POTEVA PIU’!

1automobilista cammina rabbiosoera ARRABBIATISSIMO!!!

Doveva trovare una SOLUZIONE!

Un bel giorno,

mentre era in metropolitana

1automobilista metropolitana.gifprese una DECISIONE!

NON AVREBBE PIU’ VISSUTO

IN QUEL MODO!

1automobilista spnuvola libera

SBILUNGO decise di cominciare a fare più SPORT…

Cominciò con la PALLACANESTRO

ma

2automobilista basket.gif

non  era proprio adatta a lui!

Allora decise di andare a

CORRERE in Palestra…

2automobilista sport

ma

si ANNOIAVA TANTISSIMO!!!

E così, dopo averci pensato un po’,

prese la BICICLETTA e cominciò a

pedalare, pedalare, pedalare….2automobilista ciclista.gif

finchè,,, comincio a piovere,,,,,

nuvola e temporale

MA CHE SFORTUNA!

Il povero SBILUNGO cominciò a correre!!!

2automobilsta corre nella pioggia.gif

E corse, corse, corse, quando, per fortuna,

vide una scritta…

200w

BAR

Appena entrato, vide che il BAR era pieno di personaggi un po’ strani,

si avvicinò al bancone dove alcuni ubriaconi stavano cantando…

Dietro al bancone, il proprietario BECCOBLU

gabbiano drink

gli offrì da bere e gli chiese di dove fosse…

ananas occhiali.gif

SBILUNGO, finalmente all’asciutto, bevve il drink.

Davvero buono!!!🍹

Cominciò a sfogarsi…

BECCOBLU lo ascoltava in silenzio e

il Formichiere NASONE,

che era proprio lì di fianco

formichiere drink    dopo aver ascoltato disse:

NON VORRAI TORNARE A

💨NEROSMOG💨?

acane scooter.gif

SBILUNGO era un po’ brillo… e stava sognando

1automobilista seduto

di vacanze al mare, sole, pace e

 onde…

Eh già… forse era arrivato il momento di FUGGIRE!

1automobilista sogna

In men che non si dica, corse a casa

mondo

e guardò a lungo il MAPPAMONDO!

Non riuscendo a scegliere un posto dove andare…

alla fine decise di

PARTIRE AD ESPLORARE IL MONDO!

explore.gif

Preparò la valigia, scrisse ai suoi amici e… VIA!

E così, cominciò il viaggio di SBILUNGO,

tra aerei, bus, barchette

con qualunque mezzo di trasporto che gli permettesse di

vedere posti nuovi,

osservare animali in libertà

 e conoscere tante persone

e tante città

collezionando tanti ricordi

machina fotografica

ma…

Sole e sdraio

tra un viaggio e l’altro

SBILUNGO si fermava…

in un luogo speciale che aveva scovato

seguendo il consiglio di BUCABECCO 

pappagallo

il suo nuovo amico incontrato per caso

durante un viaggio.

Questo posto è davvero unico e quindi….

non si sa dove sia!

cocomero

Una cosa è certa, in questo paradiso

non c’è smog, né confusione!!!

Vuoi sapere dove è andato SBILUNGO?

Prova a chiedere a BUCABECCO

ma

non sono sicura che te lo dirà!!!

automobilista al mare

a nanna

La tranquillità della SICUREZZA in volo.

Viaggiare apre la mente. Non potrei immaginare una vita senza viaggi. Anche se oggi ci si muove con più facilità, ciò che fa la differenza è  l’approccio all’esperienza in toto.

Partire col viaggio organizzato risolverà molti problemi logistici ma rischia di impigrire impedendo di uscire dalla propria comfort area e di impattare con le gioie e i dolori di ogni nuova destinazione!

Vivendo nel clou della situazione viaggi, posso confermare che non sempre i più giovani sono i più temerari. Non esistono clichè in questo settore, ma sicuramente ogni viaggiatore può essere stigmatizzato, in base al suo comportamento.

E qui si apre un mondo.

200w-1.gif

Come sempre i peggiori sono… i PROFESSIONISTI DEL SETTORE. Nessuno escluso.

Sicuramente sono i meno preoccupati, sono quelli che sanno già tutto, quelli che sono a casa loro e quindi, sono i più esigenti. Un po’ come i medici ricoverati in ospedale…

Possono dunque peccare di una certa dose di indisciplina ma si rivelano preziosissimi in caso di necessità!

Per tutti gli altri potrei dire che l’esperienza mi aiuta a individuare possibili problemi già durante gli imbarchi, da pochi segnali impercettibili che hanno un comune denominatore: pensano di essere soli su un aereo che trasporta fino a 375 persone.

Non mi riferisco a vicini di viaggio non proprio gradevoli, ma ai veri discoli, a quelli che pensano che gli avvisi valgano per tutti gli altri, che le regole siano qualcosa che si mangia...( in a aereo si mangia sempre… 😉

Una su tutte:

MANTENERE LE CINTURE ALLACCIATE QUANDO SIETE SEDUTI

200w

Credetemi, esattamente come quando si viaggia in macchina, mantenere le cinture allacciate significa prevenire possibili danni. Le turbolenze in aria chiara (CAT), quelle che non si possono prevedere, generate dal flusso dell’aria, sono pericolosissime.

[Per darvi un’idea: durante un volo verso Caracas, sul mar dei Caraibi, una forte turbolenza ha causato un gran numero di feriti, anche gravi, con fratture e contusioni causate sia dall’impatto contro le cappelliere, sia in seguito alla ricaduta sui braccioli delle poltrone.]

Quindi, allacciate le cinture di sicurezza!

Non aspettate di vedere gli assistenti di volo che si siedono e si cinturano,  siamo gli ultimi a poterlo fare. 😉

Vado… a presto.

VIAGGI: Ricordati di TE

State partendo. Ancora.

Perché non è il primo viaggio, ne avete fatti già tanti.

DOMANDA: quali ricordi porterete a casa?

E soprattutto, in che modo li conserverete?


lens-3114729_960_720.jpgSarà perché ho cominciato a volare quando ancora non c’erano i telefonini e i social, si mandavano ancora le cartoline e si facevano FOTO. Quindi investivamo in macchine fotografiche ed era più semplice poi creare un “BLOG CARTACEO” 😉  da condividere con amici e parenti.

 

Poi c’è stato il periodo delle sperimentazioni e ora siamo INVASI da ogni tipo di blog e video, e possiamo raggiungere tutto e tutti più facilmente.

Alcuni blog fotografici sono immensamente belli, così come alcuni video, ma nel mezzo  ci sono molte “foto sfuocate”, o semplicemente banali, senza pathos, niente emozione, standard.

ALBUM dei RICORDI

Qualcosa di bello.

paper-1100254__340Da sfogliare, con la sensazione che solo la carta ti può dare, con qualche commento aggiunto che ricordi l’attimo, quel momento.

Un pezzo della vostra storia da tramandare, a mano, e sfogliare durante una cena.

apro parentesi (ALBUM SPOSI ) chiudo parentesi

E ditemi (se avete il coraggio) che oltre a questo ne avete fatti altri! Così, solo per il vostro piacere…

ANYWAY

Il bello delle foto da stampare sta nella

cernita delle FOTO

I panorami mozzafiato, le curiosità uniche del posto, gli aspetti folcloristici, fin anche i selfie simpatici devono proprio essere VOSTRI, nel senso di trasmettervi emozioni, di ricordare A VOI le sensazioni di quei momenti, quasi da sentirne il profumo!

Sarà il momento in cui eliminerete dal telefono tutti quegli orribili scatti che occupano solo spazio…

La mia Marrakesch

 

 

 

Insomma, una foto così

IMG_6947

o così

IMG_6907 (1)

sfogliate in un Album e non su un Ipad, con i commenti, piccoli ritagli di stoffa o biglietti d’entrata a musei e altri ricordi “cartacei”che lo completano sono

tutta un’altra storia!

Vado… a presto.

La Favola di MOCCIOLAND

 

C’era una volta, non molto tempo fa…
1la strada magica.gifuna strada magica che conduceva a MOCCIOLAND!

Sembrava una destinazione molto interessante…

…ma gli abitanti erano tristi, stanchi e soffocati

1mocio verde

da un Tiranno verde e moccoloso che aveva ricoperto tutto di

GEL VERDE puzzolente!

1nmostro verde

Il suo nome era VISCIDOFILO!

 

1omocio

Non c’era modo di difendersi da quello schifo, che ricopriva ogni cosa

1ppersonaggio mocio

In più, VISCIDOFILO, aveva portato con sé strani individui

che controllavano qualunque tentativo di ribellione!

9 mostri verdi

 

 

 

 

In questo mondo verde e scivoloso, era impossibile essere felici

o gustarsi un panino!

4cuore mocio

TUTTO ERA RICOPERTO DI GEL SCHIFOSISSIMO!!!

4ehamburgher schifo

6fiore mocio

Insomma VISCIDOFILO teneva tutti prigionieri!

Stremati da tutto questo

gli abitanti dopo essersi disperati a lungo

14angioletto disperato

decisero di trovare una soluzione

 

 

 

Si riunirono in un giorno di luna piena e

15luna piena

la soluzione venne da sé…

14rospi

 

Non restava che sconfiggerli

per poterli cacciare e liberare tutti!

Decisero di contattare il GATTO PUNCH

famosissimo allenatore di lotta libera

19rogatto allenatore

e di incaricare il suo miglior Campione

FROG the ROCK !

 

19rospo verde

MA, la fattucchiera SCORNACCHIONA, sapendo quanto fossero forti i nemici

19rpcornacchia

 pensò bene di fare un incantesimo per aiutare FROG the ROCK !

19rqturbine verde

 

e lo trasformo in un ENORME LOTTATORE di SUMO!!!

19sumo lotta

 

20teschi mocio

I cattivissimi dominatori verde moccio 

accettarono la sfida…

 

20teschio allenatore sbeffeggiandoli per un giorno e una notte

e lanciando maledizioni con danze rituali

a suon di pugni rumorosi e preoccupanti!!!

 

20tpugni

 

 

MA venne il giorno della GRANDE SFIDA!

FROG THE ROCK, trasformato

in GIGANTESCO LOTTATORE di SUMO

diede sfoggio della sua forza!

22svosumo lotta1

E arrivò anche VISCIDOFILO

più cattivo e scivoloso che mai!!!

22svmostro verde

Da codardo quale era, non aspettò neanche che l’arbitro del duello desse il VIA!

E VISCIDOFILO  colpì FROG THE ROCK così forte

22svpbam

da mandarlo al tappeto immediatamente!!!

22svqsumo lotta 2

Il povero FROG THE ROCK rimase un momento imbambolato…

 poi si rialzò… molto arrabbiato

22svqtUH OH

VISCIDOFILO allora lo vide arrivare correndo così forte

22svrocchio verde

e con un balzo

22svrsumo win 1

FROG THE ROCK lo spappolò!!!

22svrtbang

VISCIDOFILO

venne disintegrato in mille minuscole gocce

che sparirono nell’aria

22svrvcoriandoli verdiFROG THE ROCK

corse felice verso i suoi amici che stavano già festeggiando la VITTORIA!

22svrusumo win 2

 

Finalmente l’aria era pulita,

 

 

i prati ricominciarono a fiorire

 

23erba

 

 

tutti uscirono a passeggiare, correre, giocare,

senza più scivolare sullo schifosissimo e viscido

gel verde

25d bimbi liberi

Ora sì che si potevano vedere i colori, la luce

e sentire tutti i meravigliosi profumi della natura!!!

Non era più MOCCIOLAND

si era trasformata in COLORLAND

25f farfalla

 

 

1la strada magica.gif

 

Cerca la strada magica…

ora conduce a un posto davvero fatato!

 

a nanna

Mi…MANCA l’ARIA!!!

Hai mai avuto paura di volare?

Me lo chiedono spesso. Ovviamente NO. Non si può pensare di passare due terzi della propria vita viaggiando in aereo se si pensa di essere in costante pericolo, ma essere pronti a fronteggiare le emergenze fa parte del nostro lavoro e della nostra formazione professionale continua. E di emergenze ne ho avute diverse…

200w-2.gif

MA (il MA di oggi…) ho visto molte colleghe rientrate dal periodo di Maternità, avere veri e propri attacchi di panico! Una reazione assolutamente normale visto che la nascita di un bambino porta con sé non solo uno tsunami emozionale, ma anche il terrore di lasciarlo solo.

Dura poco. Questa paura intendo. Si supera in fretta, non appena ripreso il ritmo.

MENTRE per i passeggeri…

Sono davvero molte le persone che hanno paura, a volte scatenata dalla stanchezza, come la sposina che è arrivata a bordo dopo tre voli  di seguito con transiti stretti e che invece che crollare sul sedile ha avuto una crisi di nervi con susseguente sbarco in barella!

COSA FARE QUANDO SI HA PAURA?

  1. NIENTE ALCOOL Sono molti quelli che pensano che un bicchiere di vino o peggio, un superalcolico, possano aiutare. L’aria che si respira a bordo, come in montagna, è più rarefatta, quindi meno ossigeno nel sangue e gli effetti dell’alcool sono amplificati. Vi potrà dunque dare sonnolenza ma anche confusione e generalmente peggiora il quadro generale.
  2. RESPIRI CALMI Se si respira velocemente si può andare in iperventilazione. Aumenta il battito cardiaco e la sensazione di panico diventa tangibile. Molto frequente è infatti la percezione di mancanza d’aria con conseguente ulteriore agitazione.
  3. GUARDARSI INTORNO Fondamentale! Non focalizzarsi sulle proprie sensazioni ma spostare l’attenzione sugli altri. Guardare il vicino che legge tranquillo, la coppia che sta chiacchierando…
  4. DITELO che avete paura! Niente vergogna! Confessare agli altri (e a se stessi) quella che sembra una debolezza (i supereroi sono altri) vi rasserenerà davvero molto.
  5. CHIEDETE Se notate un rumore che vi spaventa o vi sembra che l’aereo faccia strani movimenti, chiedete a noi, a chi vi sembra più comunicativo. Conoscere  significa annichilire la paura.

…e buon volo!

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Vado.. a presto.