La Favola di MOCCIOLAND

C’era una volta, non molto tempo fa…
1la strada magica.gifuna strada magica che conduceva a MOCCIOLAND!

Sembrava una destinazione molto interessante…

…ma gli abitanti erano tristi, stanchi e soffocati

1mocio verde

da un Tiranno verde e moccoloso che aveva ricoperto tutto di

GEL VERDE puzzolente!

1nmostro verde

Il suo nome era VISCIDOFILO!

1omocio

Non c’era modo di difendersi da quello schifo, che ricopriva ogni cosa

1ppersonaggio mocio

In più, VISCIDOFILO, aveva portato con sé strani individui

che controllavano qualunque tentativo di ribellione!

9 mostri verdi

In questo mondo verde e scivoloso, era impossibile essere felici

o gustarsi un panino!

4cuore mocio

TUTTO ERA RICOPERTO DI GEL SCHIFOSISSIMO!!!

4ehamburgher schifo

6fiore mocio

Insomma VISCIDOFILO teneva tutti prigionieri!

Stremati da tutto questo

gli abitanti dopo essersi disperati a lungo

14angioletto disperato

decisero di trovare una soluzione

Si riunirono in un giorno di luna piena e

15luna piena

la soluzione venne da sé…

14rospi

Non restava che sconfiggerli

per poterli cacciare e liberare tutti!

Decisero di contattare il GATTO PUNCH

famosissimo allenatore di lotta libera

19rogatto allenatore

e di incaricare il suo miglior Campione

FROG the ROCK !

19rospo verde

MA, la fattucchiera SCORNACCHIONA, sapendo quanto fossero forti i nemici

19rpcornacchia

 pensò bene di fare un incantesimo per aiutare FROG the ROCK !

19rqturbine verde

e lo trasformo in un ENORME LOTTATORE di SUMO!!!

19sumo lotta

20teschi mocio

I cattivissimi dominatori verde moccio 

accettarono la sfida…

20teschio allenatore sbeffeggiandoli per un giorno e una notte

e lanciando maledizioni con danze rituali

a suon di pugni rumorosi e preoccupanti!!!

20tpugni

MA venne il giorno della GRANDE SFIDA!

FROG THE ROCK, trasformato

in GIGANTESCO LOTTATORE di SUMO

diede sfoggio della sua forza!

22svosumo lotta1

E arrivò anche VISCIDOFILO

più cattivo e scivoloso che mai!!!

22svmostro verde

Da codardo quale era, non aspettò neanche che l’arbitro del duello desse il VIA!

E VISCIDOFILO  colpì FROG THE ROCK così forte

22svpbam

da mandarlo al tappeto immediatamente!!!

22svqsumo lotta 2

Il povero FROG THE ROCK rimase un momento imbambolato…

 poi si rialzò… molto arrabbiato

22svqtUH OH

VISCIDOFILO allora lo vide arrivare correndo così forte

22svrocchio verde

e con un balzo

22svrsumo win 1

FROG THE ROCK lo spappolò!!!

22svrtbang

VISCIDOFILO

venne disintegrato in mille minuscole gocce

che sparirono nell’aria

22svrvcoriandoli verdiFROG THE ROCK

corse felice verso i suoi amici che stavano già festeggiando la VITTORIA!

22svrusumo win 2

Finalmente l’aria era pulita,

i prati ricominciarono a fiorire

23erba

tutti uscirono a passeggiare, correre, giocare,

senza più scivolare sullo schifosissimo e viscido

gel verde

25d bimbi liberi

Ora sì che si potevano vedere i colori, la luce

e sentire tutti i meravigliosi profumi della natura!!!

Non era più MOCCIOLAND

si era trasformata in COLORLAND

25f farfalla

1la strada magica.gif

Cerca la strada magica

ora conduce a un posto davvero fatato!


a nanna

VIOLET the INFLUENCER

C’erano un volta due potenti INFLUENCERS.

Si chiamavano

MAFALDA e IVONNE.

Per loro l’unica cosa importante era contare il numero di FOLLOWERS, aumentarli ogni giorno.

Non importava come, pubblicavano qualunque tipo di messaggio, purché si arrivasse allo scopo: ESSERE SEGUITE!

fashion influencer

VIOLET era una pecorella bianca e felice.

Un giorno navigando in Internet s’imbattè

nei blog di MAFALDA e IVONNE. ORRORE!!!

Stavano pubblicizzando vestiti di plastica, scarpe di plastica, borse di plastica

e NEANCHE RICICLATA!

Rimase così delusa nel vedere che erano seguitissime, anche se a volte proponevano look davvero assurdi o iniziative davvero sciocche, come tatuarsi una rosa sul collo per poter far parte del loro gruppo!

fashion influencer

Decise di provare una sfida:

MI LANCERO’ NEL WEB COME INFLUENCER!

Ma COME?

Dopo aver pensato a lungo… ECCO L’IDEA!

violet fashion influencer

Contatterò il mio grande amico ARRO il ramarro.

fashion influencer

Era sempre pieno di idee!

Proprio grazie a lui l’anonimo LAMA era diventato un LAMA-BOND!

ARRO chiamò subito la sua squadra di Trend setter, informatissimi sulle nuove tendenze e sempre felici di poter aiutare…

fashion influencer

Fu così che, dopo essersi riuniti, venne fatta una proposta:

OK, ti chiami VIOLET, allora ti tingeremo di VIOLA!!!

Influencer

IDEA STREPITOSA!

Costo basso, niente di impegnativo, sicuramente avrebbe incuriosito…

VIOLET venne immersa in una vasca di succo di mirtilli, si rilassò, divertendosi fino a che le dissero che era finalmente pronta!

ED ECCO… una PECORELLA VIOLA!

fashion influencer

E venne pubblicato il primo POST !

post

Le reazioni furono immediate!

fashion influencer

I LIKE cominciarono a fioccare, aumentando di ora in ora…

like

Sembrava che tutti volessero capire bene come VIOLET fosse riuscita a cambiare colore

in maniera così naturale!

8a rana

In poco tempo, tutti copiarono il Look di VIOLET,

chi si tingeva i capelli, chi indossava qualcosa di viola, chi faceva dolci ai mirtilli, perfino i ghiaccioli venivano venduti di più se avevano almeno una striscia viola!

VIOLET era molto contenta

MA

pensò

in fondo cosa significa tutto questo?

Cosa vuol dire essere trendy, seguire le mode… è necessario?

fashion influencer

pecora fashion.gif

Alla fine VIOLET si era divertita, le piaceva vedere che erano in tanti a seguirla e allora

decise di mandare un messaggio… DIVERSO!

Violet the influencer

In fondo quello che contava era

essere se stessi,

quindi

pubblicò un POST senza immagine,

in cui tutti potevano identificarsi

LA VITA E’ UNA FESTA…. VESTITI COSI’!

Violet the influencer

OGNUNO DI NOI E’ SPECIALE!

Allora sì che i LIKE esplosero!!! E i commenti!!!

giphy-5

VIOLET raggiunse il milione di followers e

i like continuarono ad aumentare…

giphy-6

Non copiare, si te stesso!!!

Violet the influencer

Ciao!!! VIOLET


ananna.it


Sono solo FAVOLETTE?

Quale era la vostra FAVOLA preferita?

Peter Pan mi aveva stregato…

Comunque, sapevate che la FAVOLA è un genere letterario antichissimo? Risaliamo addirittura agli Assiro-Babilonesi e ai Sumeri! Prima dell’invenzione della scrittura e della mitologia greca!

 

Se già nella notte dei tempi, la fantasia e la creatività degli esseri umani creava storie fantastiche, significa non solo che si sentiva il bisogno di sognare, immaginare, ma anche che quei racconti erano un potente trasmettitore di verità.


Le storie che si raccontano ai bambini vengono chiamate FAVOLE, ma anche FIABE, anche se:

FAVOLA = breve vicenda il cui fine è di far comprendere in modo facile una verità morale. I personaggi (animali, cose, persone…) sono realistici.

FIABA = storia, novella o commedia spesso di origine popolare, ricca di elementi fantastici. I personaggi (orchi, fate, folletti…) sono fantastici.

La differenza è sottile, fondamentalmente nella FIABA la morale è sottintesa e non centrale ai fini della narrazione.

Le storie per bambini sono dunque molto importanti e possono infondere:

  • sicurezza
  • ottimismo
  • fiducia
  • coraggio

L’educazione emotiva

 Nella realtà fiabesca accadono fatti straordinari:

gli animali parlano

gli oggetti si animano

si creano condizioni magiche

 

Grazie a tutto ciò le favole mostrano come gli ostacoli, con tenacia e perseveranza, possono essere superati.

E’ importante raccontare ai bambini anche gli aspetti spaventosi o comunque difficili delle favole: esiste il bene ma anche il male, e gli uomini a volte possono agire in modo aggressivo ed egoista.

personaggi negativi delle favole rappresentano simbolicamente le emozioni spiacevoli che il bambino può provare e le favole diventano il luogo simbolico in cui le può osservare e scaricare, acquisendo consapevolezza della complessità dei comportamenti umani.


L’adulto come coach e i neuroni a specchio

giphy

Quando si nasce, il cervello comincia a costruire reti neuronali in base alle esperienze. E qui entra in gioco il ruolo fondamentale dei genitori: da bravi coach, attraverso l’empatia, stabiliranno un contatto unico e speciale, come se tra loro e il bambino si attivassero le stesse reti neuronali. (Neuroni mirror)


Sviluppo del linguaggio 

giphy-1

Leggere per il vostro bambino, con calma, rispondendo alle sue domande, lo aiuterà ad arricchire in modo considerevole il suo linguaggio, aiutandolo  a distinguere il “giusto” dallo “sbagliato”. I primi anni di vita sono fondamentali per tanti diversi aspetti: emotivi, cognitivi, sociali.

Quindi…coraggio! Leggere una favola  non è mai una perdita di tempo ma un momento prezioso che ricorderà tutta la vita.


ananna.it

Il potere delle FAVOLE!

Il cervello dei bambini cresce quando stanno creando.

Ecco il potere delle le favole:

scatenano la creatività, la fantasia, le emozioni.


favola: breve vicenda, narrata in versi o in prosa, i cui protagonisti possono essere persone, animali o cose, e il cui fine è di far comprendere in modo facile una verità morale.


Avete presente le Favole di Esopo, di Fedro, di La Fontaine?


La Lepre e la Tartaruga (Esopo)

La lepre si vantava con tutti gli animali: “Nessuno può battermi in una gara di velocità; sfido chiunque a correre con me e a superarmi!”


La tartaruga accettò la sfida, con tanta calma e il sorriso sulla bocca.

“Questa poi!” rise la lepre “Una tartaruga che vorrebbe battermi nella corsa”.

Ma la tartaruga sembrava seria: “Non vantarti prima della vittoria; vuoi fare questa gara o no?” La lepre accettò, così fu stabilito il percorso e dato il via.

Naturalmente, la lepre partì come un fulmine e superò la tartaruga.

A poca strada dal traguardo, poiché non vedeva più il suo avversario, la lepre decise di fare un sonnellino, per mostrare alla tartaruga quanto le fosse superiore.

Tuttavia, la tartaruga, avanzava passo dopo passo e non impiegò molto a raggiungere la sua avversaria.

Poi, visto che la lepre ancora dormiva, andò avanti e tagliò il traguardo.

Quando la lepre si svegliò, ormai era troppo tardi e la tartaruga aveva vinto la gara!

Così, la tartaruga disse alla lepre:

”Non basta correre, bisogna partire in tempo”.

I propri avversari, per quanto deboli,

non devono mai essere sottovalutati.

 


Leggete loro  qualunque tipo di racconto anche storie che non si concludono con un finale classico. Non vi preoccupate del fatto che non abbiano tutte un lieto fine, i bambini imparano tanto dalle storie che trattano temi difficili , addirittura  tristi o tragici.

Parlo di storie ovviamente adatte alla loro età, che li aiuteranno ad esporsi alle cose belle come a quelle brutte, promuovendo l’empatia e aiutandoli a non giudicare.

Questa è la strada per una comunicazione sincera tra  genitori  e figli  sui vari aspetti della vita,  aiutandoli a capire le ragioni che ci sono dietro alle loro emozioni e azioni.



a nanna